Maiori: il comune ha predisposto un piano di bonifica delle zone colpite dagli incendi

Questo mese di agosto che sta ormai per chiudersi ha mostrato quanto bello e fragile può essere il nostro territorio. Decine di roghi hanno martoriato le nostre colline e tra i comuni più colpiti è stato Maiori.

Ora la preoccupazione è per ciò che potrà essere con l’arrivo delle piogge. In tal senso il comune di Maiori, in collabora con il nucleo comunale di protezione civile, ha messo in atto una serie di procedure per la bonifica dei luoghi colpiti dagli incendi, allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini.

Il sindaco di Maiori, Antonio Capone, durante l’incontro fortemente voluto con i sindaci della Costa d’Amalfi, ai quali si è aggiunto il primo cittadino di Cava de’ Tirreni, ha inoltrato al Prefetto di Salerno la richiesta di calamità naturale dei territori colpiti.

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E’ stata, inoltre, chiesta l’apertura di un’indagine volta ad assicurare alla giustizia gli eventuali responsabili di atti criminali alla base della tragedia che Maiori ed il resto della Divina hanno dovuto vivere nelle ultime settimane.

Sarà predisposto un piano di comunicazione dello stato di allerta meteo e del pronto intervento nel caso di evacuazione delle zone più esposte al rischio colate, che sarà reso noto la prossima settimana dai volontari stessi.

Nei giorni scorsi il responsabile dell’area tecnica del comune di Maiori, il coordinatore del nucleo comunale di protezione civile e alcuni esponenti della Comunità Montana della Penisola Amalfitana,  hanno effettuato un sopralluogo per stabilire le zone più esposte e le priorità dei primi opportuni interventi di messa in sicurezza.

Sabato mattina, grazie al lavoro dei volontari della protezione civile, inizieranno i lavori di pulizia del canale di raccolta che convoglia le acque provenienti dalla parte alta di Via Casa Imperato, zona San Vito, Colle S. Angelo, Timbone e Via Lama che attraversano via Confalone e sfociano nel torrente Reginna.