“L’uomo, la bestia e la virtù”, il film di Totò girato in Costiera Amalfitana

Ieri è stata una giornata importante per il mondo del cinema, ricorrevano infatti i cinquant’anni dalla scomparsa dell’indimenticabile Totò. Tantissime le iniziative che in questi giorni sono state realizzare per ricordare il principe della risata, noi vogliamo farlo a nostro modo, rievocando il titolo di un film girato in Costiera Amalfitana, per la precisione a Cetara nel lontano 1953, “L’uomo, la bestia e la virtù”.

L’opera cinematografica prende spunto dall’omonima commedia di Luigi Pirandello, scritta nel 1919, anche se la trama finisce per distaccarsi troppo dall’intreccio originario legato al libro dello scrittore siciliano. Sarà proprio per questo motivo che pochi giorni dopo la sua uscita nelle sale cinematografiche la pellicola, diretta da Steno, venne ritirata, a causa della protesta della famiglia dello scrittore.

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Il film racconta le vicissitudini di Paolino, interpretato da Totò, maestro di una scuola elementare in un paesino nei dintorni di Napoli, che negli ultimi giorni appare scostante e nervoso e lasciando sorpresi gli amici e conoscente. L’uomo è l’amante di Assunta, madre di un suo alunno e moglie del rozzo capitano Perrella, e scopre che dalla loro relazione clandestina la donna è rimasta incinta.

Paolino ed Assunta, interpretata da Viviane Romance, cercano il modo di nascondere l’adulterio attribuendo al capitano la paternità del figlio di cui Assunta è in attesa. La cosa sembrerebbe facile, dal momento che il capitano sta rientrando dal suo ultimo viaggio, ma l’uomo, a sua volta, ha un’amante e non prova più alcuna attrazione per la moglie. Paolino decide quindi di architettare un piano per spingere Perrella a passare una notte d’amore con Assunta. Ed è in questa trama che nascono i classici fraintendimenti, incomprensioni, sempre con un unico comun denominatore, ovvero la risata.

La pellicola è risultata praticamente introvabile per circa un trentennio, fino a quando nel 1993 una copia fu scoperta e successivamente trasmessa per la prima volta in tv dalla Rai.

Nelle immagini oltre che la bravura, la simpatia del principe della risata, anche la bellissima Costiera Amalfitana, rappresentata nell’occasione da Cetara. Il comune della Costiera Amalfitana, proprio 10 anni fa, ha omaggiato Totò dedicandogli una piastra in ceramica inaugurata con la figlia Liliana.

https://www.youtube.com/watch?v=gZHEz-ma3r8