La vallata di Amalfi devastata da due vasti incendi. Impegnati tre elicotteri / Foto

Dopo una tregua durata pochi giorni la Costiera Amalfitana ha ripreso a bruciare. Da ieri sera, dopo l’improvviso rogo divampato a Maiori in località San Vito, ha iniziato a bruciare anche la zona alta della vallata di Amalfi quella a mezzadria con i territori di Scala, Agerola e la frazione popolosa di Pogerola.

Qui da stamattina sono all’opera ben tre elicotteri del servizio regionale antincendio, mentre un quarto, il potente Erickson Air Crane S-64 della ex Forestale, si è unito poco fa alle attività di spegnimento del rogo che partito ieri sera dalla parte centrale della zona alta si è estesi sia verso destra, lato Scala, sia verso sinistra, al di sotto della frazione di Pogerola.

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Il fumo, visibile non solo dallo specchio di mare antistante Amalfi, sono state avvistate questa mattina anche dal lungomare di Maiori, quando dalla montagna alle spalle del contrafforte di roccia su cui sorge Ravello si è alzata una fitta colonna di fumo.

In zona sono impegnate alcune squadre degli operai forestali della Comunità Montana dei Monti Lattari, che stanno effettuando attività di spegnimento, e i volontari della protezione civile Millenium di Amalfi coordinati da Antonio Acunto dalla sala operativa di Amalfi. Molto attivo in questa ennesima emergenza anche il sindaco di Scala, Luigi Mansi, anche nella sua veste di presidente della comunità montana.

Il Dos, ovvero il nucleo regionale deputato alle attività antincendio è invece dislocato ad Agerola da cui si stanno orientando i lanci degli elicotteri in azione dalla tarda mattinata.

L’incendio sviluppatosi intorno alle 22 di ieri sera, sta evolvendo sulla zona alta, mentre una lingua di fuoco, tuttavia, tende a scendere verso valle sul versante ovest. Ovvero verso Pogerola. Dalla protezione civile di Amalfi, una cui squadra è presente sul fondovalle per attività di monitoraggio fa sapere che il fuoco è alto. E pertanto, benchè ad alta quota quindi lontano dalla riserva naturale della Valle della Ferriera, si sconsiglia in via precauzionale a chiunque di inoltrarsi all’interno della vallata.