La Costa d’Amalfi protagonista su Vogue: lodi al San Pietro e a Pansa

foto da Vogue

Il fascino della Costa d’Amalfi arriva sulla rivista newyorkese Vogue. A tessere le lodi della nostra terra è la giornalista Christina Liao che consiglia i luoghi da visitare e le prelibatezze della zona.

“La Costiera Amalfitana –  scrive la Liao – è un luogo da vedere per credere e, anche dopo verla vista, continua a sembrare irreale.  Ci si può rilassare lungo le splendide spiagge e ammirare la costa sia dalla strada tortuosa che via mare. E’ un posto attraente in ogni senso”.

Dopo una lunga descrizione del panorama, la giornalista americana si sofferma sui monumenti simbolo della Costa d’Amalfi. Ad occupare un ruolo di rilievo è Ravello con le due ville, Rufolo e Cimbrone, definite “eccezionali”, entrambe dotate di giardini incredibili e viste panoramiche sul mare. Spazio ovviamente anche al Duomo di Sant’Andrea, Positano e, seppur un po’ fuori luogo (così scrive la Liao) il Fiordo di Furore con la sua piccola spiaggia isolata.

Inverni di un tempo che è stato: ecco cos’è il braciere o a’ vrasera

Il braciere, detto anche in dialetto a' vrasera era una specie di piccolo recipiente fatto di ottone o di rame dove all'interno vi si...

Dopo la carrellata di monumenti, la piccola guida di Vogue sposta l’attenzione sul pernottamento e sul cibo. Ad essere nominato è il San Pietro di Positano, descritto come  “uno  splendido hotel ricoperto da fiori e alberi di agrumi che si trova su una scogliera a poche miglia da Positano che vanta viste mozzafiato dell’area circostante”.

Per gustare un ottimo pranzo la Liao consiglia il ristorante Carlino, sempre dell’ Hotel San Pietro, che serve solo i classici italiani e che utilizza prodotti freschi dal giardino in loco e vanta di una spiaggia e un vasto terrazzo prendisole dotato di ombrelloni e salotti chaise longue. Altra tappa d’obbligo è lo Zass, il ristorante stellato sempre del San Pietro.

Ottima anche la recensione del ristorante Adolfo, sempre a Positano. “E’ rumoroso, affollato e un po’ ruvido – l’antitesi di quello che è la Costiera Amalfitana scrive la Liao – ma forse è ciò che rende così grande. Inoltre, il cibo è fresco e delizioso ei prezzi sono ragionevoli”. Se invece si vuole puntare su un ristorante a conduzione familiare nell’articolo viene menzionata La Tagliata a Montepertuso.

Dopo aver decantato le bellezze del posto e la cucina, l’articolo si conclude in dolcezza con una nota al gelato rigorosamente della Pasticceria Pansa di Amalfi.