Nuovo incendio a Positano. Bruciano ancora i boschi sopra Montepertuso / Foto e Video

Ancora fiamme in Costiera Amalfitana e sempre a Positano dove questa mattina hanno ripreso a bruciare i boschi sopra la frazione di Montepertuso. Già interessata qualche giorno fa da un rogo divampato a quanto pare nella notte tra il 9 e il 10 luglio, la zona è nuovamente interessata dalle fiamme che stanno divorando una larga fetta di macchia mediterranea.

Sul posto alla protezione civile sono giunti i vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori, intervenuti per arginare il fronte del rogo ed evitare che questo possa estendersi verso i nuclei abitati della frazione alta di Positano. Da qualche minuto in zona è giunto anche un elicottero dei Carabinieri Forestali che sta facendo la spola con lo specchio di mare antistante la città romantica.

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Il rogo, stando a quanto si apprende (la foto sopra è dello storico fotografo dell’Ansa, Massimo capodanno) sarebbe divampato intorno alle 10 quando si sono sviluppate le prime fiamme che complice le folate di vento che stanno soffiando oggi sulla Costiera ha iniziato ad alimentarsi mettendo così tutti in preallarme.

Sul fronte Tramonti – Corbara, è stata riaperta stamane alle 6 la strada provinciale che unisce la Costiera all’Agro Nocerino Sarnese anche se in nottata si è verificato ciò che si temeva. Le fiamme, nonostante l’intervento ieri pomeriggio di un elicottero dei Vigili del Fuoco, hanno finito non solo per scollinare, bruciando i boschi lungo il crinale della montagna che si affaccia sulla vallata di Tramonti.

Ma sono addirittura scese verso l’abitato di Corbara dove in via Acquapendente si sono vissuti momenti di paura. L’incendio ha divorato un uliveto secolare e un fondo privato minacciando un’abitazione dove vivono tre famiglie. Sono stati gli stessi abitanti della zona a prodigarsi per evitare che il rogo si propagasse  ein loro supporto sono giunti alcuni volontari e due squadre dei vigili del fuoco partite da Nocera e Salerno.

Stamane la situazione sembra essersi apparentemente normalizzata anche se Corbara è un paese ormai invaso dal fumo. Piove cenere ormai da giorni a causa di un rogo per il quale non si riesce a trovare una soluzione definitiva.

Apparente normalità anche alle falde del Vesuvio dove si contano i danni. Difficilmente, qui, la gente, dimenticherà i momenti di paura vissuti ieri quando il rogo estesosi per due chilometri ha seminato terrore tra gli abitanti e i turisti.

Pubblicato da Francesco Fusco Positano su Mercoledì 12 luglio 2017