Incendi Campania, situazione sotto controllo. A Positano la notte fa paura / Foto

Tende a un miglioramento la situazione incendi in Campania. Lo riferisce l’ufficio stampa della Protezione Civile regionale secondo cui solo poche aree destano ancora qualche preoccupazione e presso le quali in nottata proseguirà il presidio di protezione civile.

Tra queste anche Positano, dove la Protezione Civile e i tanti volontari che insieme gli abitanti della zona alta di Nocelle Montepertuso ed agli operai forestali si stanno adoperando anche a mani nude nelle selve per arginare le fiamme che stanno risalendo verso Monte Castello. Il rogo si starebbe spingendo fin su ad Agerola creando un altro fronte di fuoco rispetto a quello tuttora in atto sul Faito dove sono invece all’opera i volontari dell’associazione del Faito.

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L’incendio boschivo stando a quanto riferiscono si sarebbe sviluppato sui sentieri della località Castagnole nel comune di Positano e una volta segnalato alle autorità competenti è stato oggetto di tempestivo intervento da parte delle squadre di soccorso munite di pale, flabelli e roncole. Tutto questo in attesa dei Vigili del Fuoco di Maiori che una volta sul posto hanno cercato di mettere in sicurezza le abitazioni di Montepertuso alle spalle delle quali è giunto il fuoco nel primo pomeriggio.

L’incendio di oggi a Positano ha tenuto in allarme centinaia di persone tra abitanti e soccorritori per i quali ora inizia una notte di paura. A dare un grande contribuito sono stati i componenti dell’Associazione Radioamatori Terre delle Sirene Penisola Sorrentina che hanno fornito indicazioni esatte alle squadre di soccorso impegnate sul fronte di fuoco circa i movimenti dell’incendio e le direzioni che questo prendeva.

Sull’incendio di Positano sono stati effettuati 95 lanci dagli elicotteri intervenuti sin dalla mattinata, l’ultimo dei quali alle 20.50, tutti coordinati dal personale del servizio boschivo della Regione Campania.

«E domani è un altro giorno – scrive Giuseppe Buonocore – Grazie a tutti voi amici radioamatori, anche a quelli che ci hanno sentito in frequenza e ci hanno dato supporto». Infatti è stato determinante il contributo in termini di osservazione fornito via radio e che testimonia quanto le frequenze siano fondamentali per i collegamenti in un’era in cui l’uomo sembra essere internet-dipendente ma soprattutto in un’area dove i telefonini hanno grosse difficoltà di agganciarsi ai ponti della telefonia mobile.

Intanto, stando a quanto riferisce la protezione civile regionale, nell’area Vesuviana per tutto il giorno si sono susseguiti gli interventi di spegnimento incendi sia dall’alto che da terra. Qui, si è proceduto inoltre a mettere in sicurezza le cave dei rifiuti e a Cava Sari è tuttora in atto un presidio dei vigili del fuoco.

Le situazioni più complesse si sono riscontrate tra Ercolano-Torre del Greco e Terzigno-Ottaviano. Complessivamente, nella cinta del Vesuvio hanno operato circa 400 unità tra vigili del fuoco, personale della Protezione civile regionale, volontari e addetti delle comunità montane. In nottata proseguirà il presidio di protezione civile. Anche domani arriveranno sull’area del Vesuvio tre Canadair nazionali.

Anche nelle altre zone della Campania la situazione è definita sotto controllo: elicotteri hanno operato agli Astroni, a Positano, a Montoro, al Faito.