I comuni dove nascono meno bambini sono il provincia di Salerno. Ecco quali

Salerno è una delle provincie dove si nasce meno. I dati raccolti dall’Istat rivelano una situazione decisamente allarmante. Nei primi otto mesi dell’anno appena trascorso sono nati solo 5695 a differenza del 2015 quando i neonati furono 5797. Una differenza minima se guardato il dato superficialmente, ma molto più netta e profonda se viene considerato che quest’utlimo è stato considerato l’anno nero in assoluto in fatto di nascite.

Negli stessi primi otto mesi dell’anno nei comuni di Controne, Ispani, Laurito, Magliano Vetere, Tortorella e Valle dell’Angelo non c’è stata nessuna nuova nascita. Per la precisione a Controne, Magliano Vetere, Sacco e Valle dell’Angelo anche il 2015 non si è potuta festeggiare la nascita di alcun pargoletto.

In Costiera Amalfitana particolare il dato delle nascite riguardante Furore, che con il suo 13% è il primo della provincia di Salerno, ovviamente il riferimento è sempre ai primi otto mesi del 2016, seguito da un’altro comune della Divina ovvero Atrani, dietro Alfano, San Valentino Torio e Romagnano al Monte.

Una moneta per Totò. Così la zecca dello Stato commemora il principe della risata

Totò avrà presto una sua moneta commemorativa. L’istituto poligrafico e zecca dello Stato ha infatti emesso quattro nuove monete della collezione numismatica 2017, dedicate...

I numeri raccontano che la zona del Cilento e in particolare degli Alburni sono in difficoltà e il calo delle nascite è spiegabile come un fenomeno più ampio legato all’assetto societario di quelle terre. Poco lavoro, difficoltà nei collegamenti segnano negativamente la quotidianità nelle aree interne della provincia.

Dati in controtendenza con la classifica delle province più giovani d’Italia dove Salerno si attesta in 14esima posizione, a guidare la classifica Napoli seguita da un’altra provincia campana, Caserta.

Scorrendo la graduatoria sono evidenti alcune differenze tra province del nord e del sud, ovviamente con eccezioni in entrambe le zone. Il dato univoco è che in tutte le province del bel paese, il numero degli over 65 è superiore ai bambini 0/14 anni.

In diversi comuni sono stati creati molti incentivi per aiutare le famiglie che mettono al mondo nuovi pargoli, ma da soli questi non bastano ad invertire un dato tristemente preoccupante.