Il G.S. Minori terzo nelle Final Four Under 18. Decisivo il fattore campo

Non c’è stato purtroppo il lieto fine, nella meraviglioso cammino dei ragazzi del G.S. Minori nel campionato Under 18 di basket. E’ arrivata infatti la sconfitta nella semifinale delle Final Four contro i padroni di casa dell’Afragola, parzialmente alleviata dal successo nel match per il terzo posto contro Marcianise.

E’ difficile soffermarsi sulla semplice disamina tecnico-tattica della partita che ha sancito la fine dei sogni di gloria di quella che era, per ampio distacco, la formazione migliore del campionato, anche perchè andando ad analizzare le cause della sconfitta, di problematiche legate al gioco ce ne sono state ben poche.

Senza voler trovare giustificazioni gli elementi che hanno condotto al primo inciampo stagionale, a detta di chi ha seguito la trasferta dei ragazzi della Costiera, sarebbero stati quasi del tutto extra-cestistici. A cominciare dalla scelta di disputare delle gare così importanti nell’impianto di una delle quattro società in corsa per il titolo.

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Un qualcosa, secondo i tifosi, per cui è spontaneo interrogarsi circa il criterio sul quale si è basata la scelta della città ospitante. Comunque sia per tutto il corso del match, i ragazzi di coach hanno giocato in un clima infuocato. E la pressione è giunta a più riprese soprattutto dagli spalti.

Nonostante la prova leonina e incredibilmente coraggiosa, i giovani non hanno potuto che risentire della condizione ambientale, che ha contribuito a indirizzare il match consentendo, insieme alle innegabili capacità tecniche dei giocatori di casa, di mettere in atto la rimonta ai danni dei ragazzi di Minori che, nonostante tutto, erano stati in vantaggio per quasi tutto il match.

Ad onor di cronaca il punteggio finale è stato di 60-56, ma al di là di tutto quanto è stato riportato, non si può che ringraziare questo fantastico gruppo, dal presidente allo staff tecnico e dirigenziale, passando naturalmente per questi meravigliosi ragazzi, che hanno dimostrato, nonostante il risultato, di essere il vero fiore all’occhiello del movimento cestistico regionale sotto ogni punto di vista. E siamo sicuri che useranno questo ostacolo come rampa di lancio per i successi futuri.