Entra in chiesa, picchia il sacrestano e rompe una teca. Arrestato 26enne

Questa mattina Pagani ha avuto un risveglio a dir poco concitato. Pare infatti che un 26enne, di origine marocchina, sarebbe entrato nella Basilica di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori, dove si sarebbe scagliato dapprima contro l’ignaro sacrestano, infliggendogli diversi colpi e ferendolo, successivamente avrebbe colpito a calci una teca distruggendola.

Pare che alcuni passanti abbiano notato quanto stesse accadendo, e abbiano avvertito i carabinieri. Sul posto sarebbero giunti i militari della Sezione Radiomobile e della Stazione di Nocera Inferiore, congiuntamente a quelli della Tenenza di Pagani.

Al momento dell’intervento pare che il giovane marocchino si sia scagliato contro uno dei carabinieri ferendolo lievemente. Sarebbe poi stato bloccato, non senza difficoltà, e portato presso il reparto territoriale carabinieri di Nocera Inferiore ove sarebbe stato tratto in arresto e posto a disposizione della locale Procura della Repubblica in attesa di essere giudicato con la formula del rito direttissimo.

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L’obiettivo della scellerata azione del giovane era probabilmente quello di distruggere gli arredi della meravigliosa chiesa dedicata a Sant’Alfonso Maria De’ Liguori. Il bilancio sarebbe comunque abbastanza pesante. Il sagrestano avrebbe subito lesioni, seppur non gravi, avrebbe distrutto i calici contenuti in una teca di vetro posta sotto l’altare e contenente una statua della Madonna e avrebbe ferito lievemente un militare.

Una brutta storia che però ha avuto il giusto finale, con il giovane, che pare soffrisse di problemi psichici, che sarebbe stato bloccato e dovrebbe essere processato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.