Da Tramonti al Calcio Napoli: il sogno in azzurro di Mattia Apicella / Foto

Quale bambino che ama il calcio non sogna un giorno di indossare la maglia della squadra del cuore? Un desiderio che molti giovani rincorrono per tutta la vita e che solo pochi predestinati e fortunati riescono a realizzare.

Questo è quello che è accaduto a Mattia Apicella di Tramonti, che negli anni ’60 è riuscito ad indossare la maglia azzurra del Napoli, seppur nel settore primavera, togliendosi anche la soddisfazione di essere premiato in un gremitissimo San Paolo prima della partita tra la squadra partenopea e la Juventus.

Le immagini ed i ricordi tornano al bianco e nero, quando il giovane Mattia Apicella entra a far parte del settore giovanile del Napoli. La squadra partenopea era riuscita a conquistare il più importante competizione di calcio giovanile, ovvero il torneo di Viareggio. Un grande orgoglio per tutta la società tanto che il presidente, Gioacchino Lauro, decise di premiare tutti i protagonisti di quell’impresa. Nell’immagine vi proponiamo un Mattia Apicella raggiante, che riceve il meritato premio dall’allora presidente del Napoli.

Atrani in miniatura fa la sua comparsa al Miniatur Wunderland di Amburgo / Foto

Si aggiunge un altro tassello allo spettacolare Miniatur Wunderland di Amburgo. Proprio in quella Germania che dai tempi del Grand Tour guarda con attenzione...

Una giornata indimenticabile per molti di quei giovani calciatori di belle speranze che hanno vissuto una vita per il pallone e a questo sport si sono dedicati anima e corpo non solo durante la carriera agonistica ma anche dopo, come è capitato a Mattia Apicella, maestro di calcio per molti ragazzi non solo di Tramonti ma dell’intera Costiera Amalfitana.

Nella prossima immagine alcuni calciatori del Napoli, tra cui Apicella, che passeggiano sul prato verde del San Paolo. Insieme a lui ci sono Alessandro Abbondanza, Massimo Sarnarchiaro, Taddei, Calonaci e Giovanni Improta.

Dalle immagini pare che il tempo per Mattia Apicella non sia passato: stesso sorriso, stessa passione che lo hanno accompagnato in questo mezzo secolo nel quale il calcio ha avuto un ruolo fondamentale. Da molti oggi è ancora chiamato mister e per tanti ha rappresentato l’inizio di un amore, quello per il gioco del calcio. L’amore per uno sport che ha trasmesso anche al resto della famiglia.

Le immagini sono tratte dal profilo facebook “Tramonti Antica” e sono state fornite dallo stesso Mattia Apicella.