Costa d’Amalfi: col nubifragio il mare si colora di nero. A Maiori spiaggia stravolta / Foto e Video

Piogge e temporali hanno imperversato da questa mattina sulla Costiera Amalfitana creando problemi e timori tra le popolazioni. In particolare a Maiori dove la grande quantità di acqua caduta ha trasportato in mare materiale detriti, arbusti e tronchi di alberi bruciati, ingrossando oltremodo l’alveo del torrente Reginna.

Le cristalline acque del paese costiero si sono colorate di nero. Uno scenario quasi da film, con le spiagge ricolme di detriti, tutti adagiati a cumuli tra gli arenili e le scogliere. Tra quello che è rimasto delle file di ombrelloni mestamente chiusi e che ci ricordano come il caldo che ha caratterizzato le scorse settimane sia solo un ricordo.

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Anche a Positano, così come è accaduto una settimana fa, le abbondanti piogge hanno portato in mare i resti degli incendi che hanno distrutto la parte alta del paese.

Immagini che lasciano una strana sensazione, quasi di sconcerto per chi è abituato ad ammirare questa terra in tutto il suo splendore.

I temporali previsti nei giorni scorsi ed annunciati dalle allerte meteo della protezione civile si sono susseguiti a più riprese presentandosi con tutta la loro potenza provocando paura e disagi.

A Tramonti, dove il fiumiciattolo che attraversa la frazione di Gete ha invaso la carreggiata portando con se i detriti. Sul lungomare di Maiori è scattato l’allarme, a causa della grande quantità d’acqua caduta. 

Pubblicato da Amalfinotizie su Lunedì 11 settembre 2017