Comunità delle Vele si ferma a Pollica tra “Dieta Mediterranea”, turismo ambientale e sostenibile

Grande attesa a Pollica per l’appuntamento annuale della Comunità delle Vele. Da oggi e fino all’8 aprile, il paese cilentano ospiterà una tre giorni di incontri, confronti e dibattiti sul tema dello sviluppo sostenibile delle località costiere italiane e sullo scambio di buone pratiche fra le stesse.

Nata dal sodalizio tra Legambiente e i Comuni costieri che hanno ricevuto il riconoscimento delle vele assegnato dall’associazione cigno verde e dal Touring Club Italiano, la Comunità delle Vele si conferma un valido ed efficace network di esperienze virtuose dei comuni costieri.

La tre giorni si svolgerà nel suggestivo scenario del Castello Capano e vedrà la partecipazione di numerosi primi cittadini provenienti da tutta Italia e, in particolare, da comuni che hanno saputo conciliare con successo l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente e una buona gestione del territorio, tutelando paesaggi incontaminati, prodotti tipici e beni culturali, tra cui anche Amalfi e Praiano.

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Tema portante dell’incontro di quest’anno è “La dieta Mediterranea” e le occasioni di turismo che si creano attorno ad essa.  Per questo motivo, all’appuntamento conclusivo del sabato mattina al Museo Vivo del Mare e della Dieta Mediterranea di Pioppi, si alterneranno alcuni fra i più qualificati chef, dal pluristellato don Alfonso Iaccarino, allo chef contadino Pietro Parisi, dal pizzaiolo di Caiazzo (Ce) Franco Pepe, premiato come miglior pizzaiolo artigiano al mondo, alla cuoca cilentana Giovanna Voria, rappresentante della cucina cilentana nel mondo.

Il 2016 sembra confermarsi l’anno dei nuovi turismi amici dell’ambiente, improntati all’attenzione alla natura, alle aree protette, allo sport e all’attività fisica. Il 79% dei viaggiatori, quando sceglie una struttura ricettiva, considera oggi importanti gli accorgimenti eco-friendly tra cui piste ciclabili e il cicloturismo. Altro aspetto fondamentale è legato al turismo del benessere con il moltiplicarsi di esperienze come le “ricette verdi”: prescrizioni fatte da professionisti del settore medico che incoraggiano i turisti a scegliere vacanze attive come vere e proprie ricette sanitarie per rimanere in buona salute.

“I numeri ci indicano un cambio di passo epocale nel mondo del turismo – ha sottolineato Sebastiano Venneri, presidente Vivilitalia -, sempre più improntato sulla sostenibilità e sull’offerta green. Il 2016 è stato l’anno delle vacanze verdi: basti pensare all’aumento del 10% nella scelta di vacanze sostenibile o al numero sempre crescente di escursionisti a piedi sui cammini della penisola. Questa è la via che vogliamo percorrere grazie anche alle buone pratiche sostenute dai comuni virtuosi della Comunità delle Vele, ma il paese deve essere pronto a raccogliere la sfida del turismo verde”.