Cinquant’anni fa moriva il principe della risata, Totò

Il 15 Aprile 1967 è una data rimasta tristemente nei ricordi di chi per decenni ha amato, riso, si è emozionato, per quei personaggi che il principe della risata interpretava a modo proprio. Sono passati cinquant’anni da quando il mondo si è dovuto abituare a non vedere più quel volto simpatico e geniale, capace di fare compagnia durante pranzi e cene, sono passati cinquant’anni da quando Napoli ha perso una dei suoi più grandi simboli, sono passati cinquant’anni da quando Totò ha lasciato questo mondo.

Totò ha saputo farsi amare per la sua personalità e genialità dalle ultime quattro generazioni di appassionati del cinema. Centinaia di pellicole che ancora oggi richiamano l’attenzione di giovani ed adulti quando vengono trasmesse in televisione.

Per i cinquant’anni della sua scomparsa Napoli ha organizzato tantissime manifestazioni, a testimonianza di quanto la città partenopea sia ancora oggi, a mezzo secolo dalla sua dipartita, legata a Totò.

Domani, 16 aprile, sarà trasmesso uno speciale su Rai 2, per scoprire non solo Totò ma anche Antonio De Curtis. Contemporaneamente nel Rione Sanità, sarà organizzata una serata presentata da Alessandro Siani e si terrà anche una mostra dedicata a tutti i volti di Totò. In occasione del cinquantesimo anno dalla morte di Totò, sono previsti anche spettacoli, concerti, installazioni e il concorso per gli studenti “Totó torna a scuola”.

Domenica 7 Maggio, poi, andra’ in scena “La Sinfonia di Toto“.Si tratta di uno spettacolo musicale di autori vari, ideato e orchestrato da Federico Odling in collaborazione con la Nuova Orchestra Scarlatti.

L’intero rione Sanità diventerà, per tutto il periodo delle iniziative, uno spazio museale all’aperto e, sempre nel quartiere, si terranno visite, percorsi enogastronomici, laboratori e attività ludico-sportive dedicate ai bambini.

Altre manifestazioni che avranno luogo per l’anniversario della morte di Totò saranno i Concerti Sanitansamble, tenuti dall’orchestra giovanile del rione Sanità. Il concerto di musica classica è stato pensato per allietare l’inaugurazione di Piazza San Severo e della facciata della Basilica restaurata.