Costiera sacra: la Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano

Famosa per la sua moda e nota come “città verticale”, caratteristica che fa da cornice alle coloratissime case arroccate sulla collina, un altro pezzo importante del paesaggio culturale, religioso e architettonico della città dove sorge è rappresentato dalla Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano.

Questa Chiesa Madre, una delle maggiori attrazioni artistiche e più fotografate del luogo, sorge nel centro cittadino, a pochi passi dalla spiaggia di Marina Grande.

Con la sua cupola in maiolica rappresenta il simbolo della città; le sue suggestive piastrelle gialle, verdi e blu sfavillano nel cielo e in mezzo alle acque azzurre del Mediterraneo.

Gli interni straordinari color bianco e oro della Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano risalgono a un restauro della fine del XVIII secolo, mentre il suo stile neoclassico è stato ben preservato.

La chiesa fu fondata nella seconda metà del X secolo come abbazia benedettina dedicata a San Vito, primo santo patrono di Positano.

La Beata Vergine Maria fu collegata a questa chiesa sin da quando, nel XII secolo, un’icona bizantina della Vergine giunse in questi lidi e l’Arcivescovo di Amalfi ridedicò la Chiesa in suo onore.

Percorrendo la navata centrale è possibile riconoscere quest’icona importante sopra l’altare.

L’icona bizantina è verosimilmente giunta a Positano nel sec. XII ad opera dei monaci benedettini, i quali, a bordo delle loro navi, percorrevano le rotte commerciali e di pesca lungo le coste dell’Italia meridionale.

Una piccola pergamena, conservata nell’archivio parrocchiale, ricorda la dedicazione della Chiesa ad onore della Beata Vergine Maria ad opera ai Giovanni II Vescovo di Amalfi nell’anno 1159.

La tradizione popolare, invece, vuole che l’icona sia giunta a Positano in modo prodigioso.

Essa faceva parte del carico di un veliero che proveniente dalle regioni orientali che, giunto al largo di Positano, incappò in una forte bonaccia che ne fermò il viaggio.

Dopo vari tentativi inutili di proseguire, i marinai sentirono voce:

“Posa, posa”, il capitano interpretò questo prodigio come manifestazione della volontà della Vergine di restare in quel luogo e decise di dirigere la prua verso terra; a quel punto la nave riprese a muoversi.

Giunti a riva, i marinai sbarcarono l’icona e la consegnarono agli abitanti di Positano, i quali la elessero loro protettrice erigendo un tempio in suo onore.

L’interno della chiesa di Santa Maria Assunta a Positano è diviso in tre navate con cinque archi ai quali corrispondono, lungo le navate laterali, altrettante cappelle per ciascun lato.

Sopra l’altare maggiore si erge il tempietto con l’icona bizantina recentemente restaurata; ai lati dell’abside vi è il coro in noce massiccia alle cui estremità due nicchie custodiscono l’Addolorata (a destra) ed un pregevole Cristo alla colonna opera di Michele Trillocco del 1798 (a sinistra).

Durante la festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria che si tiene il 15 agosto, la città di Positano celebra il suo santo patrono con processioni che ricreano l’arrivo dell’icona in città, eventi speciali nella chiesa, celebrazioni per il Ferragosto sulla spiaggia e fuochi d’artificio che illuminano la notte positanese.

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