Cava de’Tirreni: rampe del sottopasso slitta l’apertura alle auto

Slitta l’apertura delle rampe del sottopasso a Cava de’Tirreni. Infatti, occorrerà attendere ancora qualche settimana prima che il traffico veicolare possa incanalarsi anche nel sottovia per effetto di una serie di lavori di mitigazione delle rampe, a quanto pare realizzate in difformità rispetto al progetto approvato nel 2005.

Lo riferisce il quotidiano il Mattino secondo cui l’intento dell’amministrazione comunale era quello di consegnare alla città l’opera già in occasione della festa patronale, consentendo così la realizzazione di un’isola pedonale nell’area adiacente la Basilica dell’Olmo, ma i tempi si sono rivelati più lunghi del previsto.

Obiettivo del progetto è quello di ridurre l’impatto visivo nel paesaggio delle due rampe stradali, e valorizzare, per mezzo di una serie di interventi di architettura del paesaggio, gli spazi urbani residuali.

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Per questo, il comune di Cava de’Tirreni, in accordo con la Sovrintendenza, si è impegnato ad eseguire le opere di mitigazione in due fasi. La prima interesserà il lato della linea ferroviaria, con la messa in dimora di essenze arboree e la realizzazione di una quinta di mascheramento della rete fognaria e la sistemazione degli archi.

La seconda fase invece interesserà il lato del palazzo Fiorillo, con la sistemazione di verde lungo tutta la rampa per mitigare l’impatto visivo dal Santuario Francescano e dalla Basilica della Madonna dell’Olmo. Inoltre è previsto anche il mascheramento della vasca di prima pioggia trasformandola in un insieme articolato di fioriere.

Il progetto di mitigazione delle opere prevede una spesa complessiva di 393.454,66 euro. Fondi, questi, che saranno attinti dal finanziamento relativo all’intervento denominato «Sottovia Veicolare–stralcio funzionale».