Cava de’ Tirreni: a Vairano Patenora grande spettacolo dei trombonieri di Santa Maria del Rovo

E’ stata una serata di grande spettacolo quella andata in scena nel Borgo e della Fortezza Medievale della città di Vairano Patenora comune della provincia di Caserta. Dal tramonto e fino a sera tardi si è esibito il Casale Santa Maria Del Rovo di Cava d’ Tirreni.

Neo vincitore della “Disfida dei Trombonieri”, il Casale si è presentato all’appuntamento medievale con oltre 85 unità che hanno rappresentano una sequenza di movimenti coreografici alternati a batterie di fuoco conclusi con la famosa “Bomba” molto suggestiva e fragorosa.

Riconoscimenti e applausi a non finire che hanno accompagnato l’esibizione dei trombonieri di Cava de’ Tirreni divisa in due parti, apertura e chiusura, della “XVI edizione Festa Medievale” hanno inorgoglito i componenti del gruppo e il presidente che, in abiti “borghesi”, presente e supervisore affinché tutto andasse per il meglio per garantire la massima sicurezza dei componenti il sodalizio e degli spettatori.

Bontà caserecce: la vera ricetta dei taralli dolci napoletani. Ecco come prepararli

Ecco la ricetta originale dei taralli dolci napoletani, perfetti da servire per la prima colazione o l’ora del tè. Si tratta di gustose ciambelle di...

Ovviamente soddisfatto di quanto visto il presidente dei trombonieri del Casale di Santa Maria del Rovo:«Sempre emozionante vedere i soci del casale che rappresento esibirsi nelle piazze italiane e non solo, stupendo vederli in uno scenario medievale come questo di Vairano. Un Borgo gremito di persone in prossimità di una Fortezza imponente che viene valorizzata e diventa canale preferenziale del visitatore giunto da ogni dove per calarsi in una suggestiva serata tra banchi medievali che si accostano a scenari di “vita da campo” come l’accampamento di milizie e arcieri, una mostra delle macchine da tortura e una mostra fotografica nella chiesa di S. Maria Di Loreto che si erge nel Borgo. Cava de’ Tirreni necessita di un recupero e di un programma di eventi che possano valorizzare e custodire nel migliore dei modi la nostra “fortezza”, l’antico maniero, più comunemente conosciuto come “Castello di Sant’Adiutore”. Purtroppo, molto spesso, il “Castello” vive nell’ombra per tutto l’anno e viene rivitalizzato solo nei giorni del mese di giugno … dimenticando che può essere un’ottima risorsa da valorizzare in diversi periodi dell’anno e attirare visitatori anche per mostre ed eventi culturali di prestigio».