Cava de’ Tirreni si appresta a festeggiare Sant’Alfonso al rione Filangieri

Da questo Sabato 29 Luglio e fino a Giovedi 3 agosto Cava de’ Tirreni si appresta a festeggiare Sant’Alfonso, presso la Parrocchia di S. Alfonso, sita in via Filangieri 8.

Ecco il programma dei festeggiamenti in onore del Santo:

Sabato 29 Luglio, alle 18:30, si terrà la processione con la statua di Sant’Alfonso, al termine Santa Messa presieduta da don Lorenzo Benincasa.

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Domenica 30 Luglio, alle 19:00 partirà la processione della statua di Santa Lucia Vergine e Martire.

A seguire Santa Messa, presieduta da don Beniamino D’Arco, parroco della parrocchia che porta il nome del Santo a Cava de’ Tirreni.

Lunedì 31 Luglio, alle 19:00, si terrà la Santa Messa presieduta da don Christian Ruocco.

A seguire la “Festa delle Famiglie”, con proiezione del filmato sulla festa di Sant’Alfonso e l’edificazione della Chiesa “Sant’Alfonso story”.

Martedì 1° Agosto, alle 19:30, si terrà la Santa Messa, presieduta da don Alessandro Buono nel VI anniversario della Consacrazione della Chiesa.

A seguire spettacolo comico di Antonio Fiorillo, comico di Made in Sud.

Mercoledì 2 agosto alle ore 19, si terrà la processione del Santissimo Sacramento ed inaugurazione dell’Aquila Giovannea, ad ornamento dell’ambone, opera del maestro scultore cavese Domenico Sorrentino.

Giovedì 3 agosto, alle 19, si terrà la Santa Messa a conclusione della Festa, poi lo spettacolo comico del famosissimo comico Biagio Izzo.

Non mancate, l’ingresso è gratuito.

Conosciamo un pò la storia del Santo protagonista della Festa, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori.

Il significato del suo nome, Alfonso, rispecchia sinteticamente la sua personalità: valoroso e nobile.

Alfonso Maria de’ Liguori nacque il 27 settembre 1696 a Marinella, nei pressi di Napoli, nel palazzo di villeggiatura della nobile famiglia: il padre Giuseppe era ufficiale di marina e la madre, Anna Cavalieri, apparteneva al casato dei marchesi d’Avenia.

Egli fu il primo dei loro otto figli e crebbe all’insegna di una robusta educazione religiosa, addolcita però sempre da sentimenti di compassione nei riguardi dell’infelicità altrui

Tra il 1723 e il 1732 si colloca il periodo ecclesiastico con l’ordinazione sacerdotale nel 1726 e l’esercizio ad ampio raggio del ministero.

Quando nel 1730 fu mandato a Scala, sopra Amalfi, esplose la sua spiritualità con la fondazione due anni dopo e poi la diffusione della Congregazione del SS. Salvatore, successivamente approvata dal papa Benedetto XIV come Congregazione del SS. Redentore.