Cava de’ Tirreni sta diventando la regina della movida salernitana

Sembra proprio che nell’ultimo periodo, insomma nell’ultimo anno, Cava de’ Tirreni stia diventando il centro della movida giovanile e non nei dintorni di Salerno.

Non è un mistero che la valle metelliana e il Borgo Scacciaventi della cittadina ospitino, specie nel weekend, tantissime persone che provengono dalle zone vicine, e anche dalla più grande città di Salerno.

Ad attrarre tutte queste persone sarebbero ovviamente non solo i tanti locali nuovi aperti, ma le iniziative particolari ad essi legate: per esempio gli aperitivi musicali, di cui avevamo parlato in un precedente post, hanno fatto molto in questo senso; e, ad amplificare il tutto, gli eventi estivi e storici della cittadina: la Festa del SS. Sacramento, le sfilate dei cortei, come quello di Carlo V, la Disfida dei Trombonieri, e altre manifestazioni come quelle teatrali, con Le Notti al Castello e il Premio Li Curti.

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Era installata dopo il tramonto sull'arenile della zona portuale di Amalfi senza nessun occupante. Una tenda da campeggio lì in bella mostra con all'interno...

Tutte iniziative che hanno saputo ritagliarsi un pubblico non indifferente, a discapito, per esempio, della vicina Salerno, che ha visto un calo nella movida.

Complice forse anche il grande caldo, che ha fatto rifugiare le persone verso luoghi più freschi, come Cava de’ Tirreni appunto, a Salerno il piatto piange, e non poco.

Infatti, di recente sui social i salernitani hanno pubblicato foto delle città deserta specie nelle ore notturne; la reazione degli amministratori non si è fatta attendere.

L’assessore al commercio, Dario Loffredo, ha in effetti affermato a proposito:

“E’ inutile dire che, rispetto agli anni precedenti, oggi sicuramente la movida è in una fase di stanco. Sia per una carenza di parcheggi cronica, con il blocco dei lavori di Piazza della Libertà ed altro, sia per un evento ciclico di chiara memoria: chi come me ha 47 anni ricorda che prima del 1993 si portava andare a Cava de’ Tirreni. I cicli, quindi, vanno e vengono. Ma a Salerno stanno aprendo anche nuove attività. Questo significa che è ancora una città appetibile e viva. Di fronte al Comune aprirà un ristorante; altri, invece, già hanno aperto sul lungomare e in via Roma”.

Che sia una moda o meno, la realtà dei fatti è che a Cava de’ Tirreni la movida notturna ha trovato un terreno molto fertile per prosperare.