Cava de’ Tirreni, emergenza idrica: il sindaco fa appello ai cittadini

E’ di ieri il post di appello ai cittadini cavesi da parte del sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, che avverte sull’emergenza idrica.

Sulla sua pagina Facebook scrive così:

“Siamo in piena emergenza idrica, le riserve di acqua non sono così abbondanti come negli anni scorsi a causa di un inverno poco piovoso. Si fa appello alla sensibilità ed al senso civico di tutti i cittadini, affinché vengano privilegiati gli usi idropotabili ed igienico sanitari, contenendo i consumi ed evitando sprechi ed utilizzi diversi della risorsa.”

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Quindi no agli sprechi d’acqua per gli abitanti di Cava.

Il Sindaco non fa altro che prendere atto di una situazione generale che coinvolge non solo Cava, Salerno e la sua provincia, ma tutta la regione Campania.

Come riporta il quotidiano Ottopagine, neanche è iniziata l’estate piena, e già le scorte di acqua scarseggiano, e ogni comune deve razionare.

Così sono iniziate le sospensioni idriche, di alcune ore, o a volte, anche di notti intere.

L’emergenza idrica si sta facendo sentire molto a Salerno e Cava de’ Tirreni, ma anche nei comuni della Piana del Sele, del Vallo di Diano e in Costiera Amalfitana.

Al momento, la penuria di acqua è stata calcolata in media tra il 20 e il 40 per cento, anche con punte del 50 in alcune zone.

Le cause: precipitazioni scarse rispetto all’anno scorso, che con l’aumento del consumo di acqua in estate rischia di far diventare la carenza di acqua molto grave.

Alcune amministrazioni stanno valutando se o meno proporre al Governatore della Campania, De Luca, di dichiarare ufficialmente lo stato di emergenza idrica per tutta la regione.

Il problema principale di una situazione del genere, molto probabilmente, non è solo dovuto alla natura che non dà molta pioggia: bisogna anche considerare la gestione non proprio impeccabile delle risorse idriche da parte delle società che ne detengono la distribuzione, e molte di esse sono quasi al fallimento.

Ecco quindi che si sprecano le raccomandazioni ai cittadini, di non essere spreconi ecc.

Sicuramente il buon senso delle persone vincerà, ma basterà a tamponare l’emergenza idrica nel salernitano e in Campania?

Forse servirebbero nuovi investimenti del settore per prevenire situazioni del genere.

Staremo a vedere.