Bellezze di Salerno: la vera storia del castello Arechi

A 300 metri sul livello del mare, sul monte Bonadies, si erge il maestoso castello Arechi, dominando dall’alto la città di Salerno.

È denominato Arechi perché la costrizione di questa fortificazione è associata al duca Longobardo Arechi II.

Durante recenti indagini archeologiche è stato appurato che il castello esisteva già prima dell’avvento del principe Arechi, e precisamente, secondo alcuni studiosi, risalirebbe al periodo gotico-bizantino, ovvero al quarto secolo, mente altri studiosi datano la nascita del Castello Arechi intorno al terzo secolo cioè epoca tardo-romana.

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Indipendentemente dalla nascita, il castello ha assunto una grande importanza militare nel XVIII secolo, infatti il principe  Arechi II ne fece fortezza inespugnabile, apportandovi delle necessarie modifiche.

Ordinò la sopra elevazione e decise di rinforzare le mura antiche, e così il castello divenne, per natura e per arte, imprendibile al nemico e non capitolò mai

Nel 774 il Principe ne fece la residenza della corte del Ducato di Benevento, trovandosi la città in posizione strategica per il commercio e il controllo degli scambi con altre regioni del Mediterraneo.

Il castello è costituito da una sezione centrale protetta da torri, unite tra di loro con una cinta muraria merlata e da ponti elevatori. A nord ovest è possibile ammirare la torre di guardia, detta della Bastiglia, fu cosi chiamata nell’ 800 perché ritenuta erroneamente una prigione, ma fu costruita per assicurare il controllo del castello sul medesimo versante.

Nel 1077  la fortezza venne sottratta all’ultimo principe longobardo di Salerno, Gisulfo II, da Roberto il Guiscardo diventando così ufficialmente una fortezza normanna.

I Conti Quaranta sono stati gli ultimi proprietari del Castello, prima di venderlo alla Provincia di Salerno nel 1960, per volontà del Presidente Girolamo Bottiglieri.

Oggi il castello Arechi è una location perfetta per festeggiare cerimonie importanti come matrimoni, battesimi, comunioni, con panorami mozzafiato ed ammirare lo spettacolare panorama.

Nel corpo centrale del castello vi è un piccolo museo, che colleziona per lo più antiche ceramiche e monete, è possibile prenotare visite guidate anche per godere della magnifica vista del golfo di Salerno.