Capodanno, botti vietati a Cava de’Tirreni. I trasgressori pagheranno fino a 500 euro

Il sindaco di Cava de’Tirreni, Vincenzo Servalli, vara un’ordinanza per garantire la sicurezza pubblica nel periodo di Capodanno. Dal 31 dicembre al 9 gennaio sarà vietato sparare non solo petardi ma anche mortaretti. Bandita persino l’accensione di botti e artifici pirotecnici di vario genere. Lo ha deciso il primo cittadino della città metelliana secondo cui «tali condotte incidono negativamente sulla sicurezza, sulla quiete dei cittadini, sulla salute degli animali domestici, oltre che sulla salubrità in genere dell’ambiente urbano con l’incremento delle polveri sottili».

A garantire l’osservanza delle regole saranno le forze dell’ordine che nei confronti dei trasgressori eleveranno sanzioni amministrative che vanno dai 25 a 500 euro.  Il sindaco Servalli «ritiene insufficiente e non esaustivo il ricorso ai soli strumenti coercitivi, e per questo si appella al senso di responsabilità individuale ed alla sensibilità collettiva, affinché ciascuno sia consapevole delle implicazioni e delle conseguenze che tale tradizione può avere per la sicurezza sua e degli altri, e possa anche decidere, in piena libertà, di abbandonarla».