Campania: le fragole made in sud conquistano l’Europa

La Campania può annoverare tra le proprie tipicità tantissimi prodotti che ogni anno finiscono sulle tavole di tutto il mondo. In questo 2017 ha fatto segnare un’impennata importante la vendita delle fragole, che vengono prodotte nella nostra regione e in Basilicata.
Certamente le condizioni climatiche degli ultimi mesi non hanno giovato alle coltivazioni di fragole. Il ritardo del Sud, a causa del freddo, ha portato sul mercato contemporaneamente tutte le fragole italiane, oltre a quelle spagnole, con un conseguente calo dei prezzi che però è stato assorbito dall’aumento dei consumi interni di fragole e piccoli frutti in generale.
A spiegare i motivi della crescita della vendita delle fragole prodotte in Campania e più in generale al sud è il direttore della Cooperativa Sole, Petro Paolo Ciardiello:“Rispetto al Nord Italia, il Sud può giocare una partita diversa sulle fragole perchè ha periodi più lunghi di raccolta e produzione, vantaggio che quest’anno si è in parte ridotto per via dell’andamento climatico, tuttavia il consumo sta assorbendo la produzione e abbiamo già raggiunto i 30mila quintali di venduto, dalla Sicilia fino al Nord Europa. L’export rappresenta ormai il 30% del nostro fatturato complessivo”.
Per quanto concerne la Campania proprio la cooperativa Sole ha aumentato la propria produzione di fragole passando da 70mila quintali a 83mila nell’ultima stagione. Anche in Basilicata, prima regione italiana nella coltivazione di fragola, la produzione sta aumentando, nell’ultimo anno, infatti, si è registrato un incremento del 12% delle superfici totali dedicate a questa produzione di pregio.
Ovviamente bisogna fare i conti con l’agguerritissima concorrenza degli altri paesi, in particolare della Spagna e del Marocco. Il punto di forza della produzione di fragole in Campania, Basilicata e nel resto del meridione è la qualità. E’ proprio su questo che i produttori puntano per cercare di superare le concorrenti internazionali sul mercato europeo