Brodo vegetale: quando fa freddo è perfetto

È arrivato il freddo? Non bastano cappotti, guanti e cappelli per combatterlo. Una mano fondamentale dobbiamo darcela necessariamente in cucina, abbandonando per qualche giorno i piatti a cui ci ha abituato questa terra baciata dal sole e virando su qualcosa di più… invernale.

Che ne dite di un bel brodo vegetale? È quasi scomparso dalle nostre cucine perché considerato una variante povera del brodo di carne o di pesce, anche se le cose, e ve lo potrebbe dire un qualunque chef, non stanno proprio così.

Perché il brodo vegetale per combattere il freddo?

Il brodo vegetale è un piatto straordinario per combattere il freddo, soprattutto quando è insolito come quello che ha colpito la nostra regione in questi giorni.

Innanzitutto è caldo e può riscaldare sia lo stomaco che l’anima: un piatto di brodo vegetale, magari accompagnato da qualche crostino, è un pasto ottimo per chi torna a casa infreddolito e magari deve uscire dopo pochi minuti; riscalda, è pratico, è veloce da mangiare.

In secondo luogo le verdure e gli ingredienti: dopo i bagordi di Natale, Capodanno ed Epifania, non può che farci bene consumare qualcosa di più leggero, come appunto il nostro buon brodo vegetale. Le verdure, sebbene perdano parte delle vitamine a causa della cottura ad alta temperatura e soprattutto prolungata, sono comunque ottime per la nostra salute; sono ricche di fibre, tengono sazi a lungo e ci permettono di disintossicarci un po’ dagli alimenti troppo ricchi che sicuramente avranno dominato la nostra tavola durante le feste.

Per prepararlo non ci vuole molto: acqua, cipolle, sedani, carote, un paio di pomodori e, per chi lo gradisce, un paio di pugni di verdure a foglia verde. Pepe, sale, olio e un po’ di parmigiano. Un piatto semplice, che sarebbe il caso di riscoprire soprattutto durante questi terribili giorni di freddo.