Boom di stranieri sulle nostre spiagge. Attesi 84,5 milioni di turisti

Buone notizie per il turismo balneare italiano. Le belle giornate e il caldo hanno spinto un numero record di turisti sulle nostre spiagge, un numero che non si registrava da circa dieci anni.

Secondo un’indagine Cst – Confesercenti, l’incremento sulle spiagge italiane è del 2,3% rispetto al 2016. Per l’estate 2017 si prevedono 84,5 milioni di presenze nelle località di mare del nostro Paese, con una crescita di 1,9 milioni, pari appunto ad un +2,3% sulla passata stagione.

Ad incrementare il numero di presenze in Italia sono soprattutto i turisti stranieri che quest’anno si apprestano a superare quota 29 milioni, un milione in più rispetto allo scorso anno.

Amalfi abbraccia i suoi campioni dopo la vittoria di Genova. Festa il 25 giugno

A tre settimane dallo spettacolare successo del galeone azzurro, la città di Amalfi è pronta a riabbracciare i campioni che hanno trionfato nella 63°...

Come riportano i dati di Confesercenti, il 66% degli imprenditori di località marine ha segnalato un aumento della domanda straniera, in particolare dalla Germania, Austria, Svizzera e Olanda. Si rilevano incrementi anche per i turisti francesi, del Benelux e provenienti dalla Cina. Rimangono invece stabili le prenotazioni giunte da Gran Bretagna e Nord America, mentre si registra un calo di spagnoli, giapponesi e indiani.

Stranieri a parte, gli operatori turistici segnalano una crescita, seppur sostenuta, degli italiani. I nostri compaesani preferiscono spostarsi soprattutto nel week – end facendo registrare una crescita del +1,5%, circa 824 mila in più rispetto lo scorso anno.  Bene soprattutto le località di mare del Sud e delle Isole che registrano un +3,9% di presenze.

“Il boom di stranieri sulle nostre spiagge conferma l’appeal internazionale del nostro sistema turistico balneare che, con 1,6 milioni di posti letto e oltre 47mila imprese attive, rappresenta circa un terzo dell’offerta turistica italiana – spiega Vincenzo Lardinelli, Presidente di Fiba, le imprese balneari Confesercenti” -.

Le località marine italiane, con i loro stabilimenti ed alberghi, sono infatti un unicum nel mondo. Purtroppo, negli ultimi anni, è stato severamente frenato dal crollo della domanda interna, in recupero solo dalla scorsa stagione.

Tra il 2006 ed il 2016 i turisti stranieri sono aumentati del 19,2%. In alcune tradizionali mete balneari, come Rimini, Caorle e Chioggia, l’aumento di turisti stranieri ha superato il 20%, mentre a Capri e a Orbetello si è registrato un vero e proprio boom, con incrementi rispettivamente del 37% e del 68%.