Bomba d’acqua sulla Costa d’Amalfi. A Maiori il Reginna fa paura / Foto e Video

Terribile bomba d’acqua sulla Costa d’Amalfi questo pomeriggio dove dalle 15.30 circa si è abbattuto un violentissimo acquazzone che ha ingrossato i corsi d’acqua ed ha trascinato fango per le strade. La situazione maggiormente critica, anche se sotto controllo, è a Maiori, dove dall’affluente del Reggina che attraversa la vallata del Demanio è venuto giù l’impossibile.

Il corso d’acqua principale che attraversa il centro del paese si è ingrossato a dismisura e mai, a memoria d’uomo, negli ultimi decenni era accaduto nulla di simile. L’acqua completamente nera sta arrivando in mare con una velocità impressionante e la strada che conduce alla zona del Demanio è al momento completamente invasa da detriti e fango trasportati sulla sede stradale dall’acqua tracimata durante la furia.

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La zona in questo momento è presidiata dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori e dai volontari della protezione civile coordinati da Giuseppe Dell’Isola. Sul posto anche il sindaco Antonio Capone che con gli agenti della polizia municipali ha effettuato un sopralluogo in via Vecchia Chiunzi lungo il corso d’acqua, e il responsabile del servizio unificato della protezione civile Nicola Mammato.

Il fiume che continua a far sentire forte il proprio rumore ha trascinato a mare cenere, fango, detriti e numerosi tronchi di alberi bruciati. Sulla spiaggia grande di Maiori gli effetti della furia delle acque e del mare agitato danno la dimensione di quello che è successo in quegli interminabili minuti in cui si è abbattuto il violento nubifragio.

L’arenile è completamente invaso da tronchi d’albero e altro materiale. Come dimostrano le immagini è uno scenario quasi apocalittico. E per fortuna non si è verificato nulla di grave al di là di qualche danno probabilmente subito alle strutture ma solo a causa del mare agitato.

Quello che è accaduto in Costiera è la naturale conseguenza degli effetti devastati degli incendi di questi mesi. Anche a Via Lama sempre a Maiori un impressionante fiume di acqua è sceso con violenza attraverso il canalone.

Ad Atrani situazione è sotto controllo mentre ad Amalfi da Via Casamare e dal rione Santa Rita sono scesi fiumi di acqua misti a fanghiglia. Stesso scenario anche a lungo la statale 163 completamente invasa dall’acqua. Il tratto più critico al Cieco dove l’acqua venuta giù è arrivata fino al piazzale Flavio Gioia riversandosi anche nella zona portuale dove si è verificato l’allagamento di abitazione, successivamente evacuata.

Lungomare di Maiori completamente allagato come dimostra una delle immagini scattate da Fabio Ferrara e problemi anche a Positano come si evince da uno degli scatti pubblicati da Massimo Capodanno sul proprio blog positanomylife.

La situazione più preoccupante, anche se qui è tutto sotto controllo, è sempre a Montepertuso dove sono entrati in azione alcuni mezzi meccanici per ripulire la strada. Dalla Comunità Montana dei Monti Lattari fanno sapere che sono all’opera due squadre di soccorso per pulizia delle strade sul territorio amalfitano. Problemi anche a Tramonti per la caduta di detriti e sul Faito con caduta di massi e colonne di acqua nera che stanno attraversando i valloni.

Problemi di allagamenti anche a Minori dove la Piazzetta Umberto I è stata invasa dall’acqua subito dopo il terribile nubifragio abbattutosi sulla Costiera mentre la strada sp1 che collega Ravello con Tramonti sarebbe stata nuovamente interrotta da una colata di pomice venuta giù con la bomba d’acqua di questo pomeriggio. Leggermente ingrossato anche il torrente Cetus a Cetara la cui acqua era anche qui di colore nero per effetto degli incendi ad alta quota di questa estate.

Mare marrone e addirittura nero un po’ ovunque. Anche in località Vettica dove dalle montagne è scesa una notevole quantità di fango mista a cenere. Anche le acque dell’arco naturale si presentavano dopo il nubifragio di questo pomeriggio di un insolito colore marrone.

Lo specchio di mare antistante la Costiera ha cambiato colore complice lo sversamento di enorme quantità di fango. Anche ad Amalfi lo specchio di mare antistante la baia è diventato completamente nero come dimostrano le immagini dei nostri lettori.

Seguiranno aggiornamenti su questa stessa pagina.

Il fiume Reginna a Maiori dopo la bomba d’acqua del primo pomeriggio…

Pubblicato da Amalfinotizie su Lunedì 11 settembre 2017