Amalfi: tromba marina dissolta nell’arcobaleno. Così le «rompevano» i pescatori / Video

Le trombe marine, così come le chiamano in Costiera Amalfitana, viste da lontano appaiono come un evento spettacolare soprattutto per chi è poco abituato ad aver a che fare con questo genere di fenomeno. Già perché al di là della suggestione i vortici, che si formano da una compressione di masse d’aria aventi diverse temperature, rischiano seriamente di far danni. E per fortuna ieri pomeriggio sia a Praiano che ad Amalfi non è successo nulla di eclatante se non la spettacolarità del fenomeno che ha prodotto una serie infinita di contenuti digitali con cui in tanti hanno invaso la rete. Le trombe marine che camminano a pelo d’acqua attirando verso l’alto anche l’acqua, sono da sempre temutissime in Costiera Amalfitana perchè se non si dissolvono per tempo rischiano di impattare con la terraferma e procurare danni a qualsiasi cosa incontrano sulla loro strada.

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foto Francesco Fusco – Positano

Del rimedio contro questi vortici, secondo una leggenda popolare, sono depositari ancora oggi i pescatori della zona. Loro, infatti, pare siano gli unici ad essere capaci di “spezzare” le trombe d’aria appena queste si avvicinano alla terraferma. Il loro è un vero e proprio rito che si tramanda e che prevede una formula da pronunciare accompagnata dal segno della croce. E questo pare che accada senza mettersi in navigazione così come vuole un’altra leggenda secondo cui alcuni poteri erano nelle disponibilità di pescatori non credenti e dai baffi folti rivolti all’insù che per spezzare i vortici si portavano sulle loro code a bordo delle imbarcazioni. Un’altra leggenda vuole addirittura che la formula venisse pronunciata sul bordo della barca e con il sedere in mare. L’invito al resto della truppa era più o meno questo: “Mettimec a cul a for ca se spezza”.

Ad Amalfi la tromba marina si dissolve nell’arcobaleno… SPETTACOLO…!!!

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Posted by Amalfinotizie on Thursday, November 3, 2016