Aeroporto Napoli Capodichino: assegnato il premio come migliore scalo d’Europa

Un riconoscimento importante che mostra, ancora una volta, la grandissima crescita dell’aeroporto Napoli Capodichino, al quale è stato assegnato il premio come migliore scalo d’Europa.

Nelle scorse settimane l’aeroporto partenopeo ha vinto il premio «Aci Europe Award» come migliore europeo nella sua categoria 5-10 milioni di passeggeri. Un riconoscimento che giunge dopo un anno di grandi soddisfazioni e numeri.

Superato il muro dei sei milioni di visitatori, aumentato in maniera esponenziale il numero di collegamenti internazionali, compagnie aeree «ospitate» base di low cost. L’Aeroporto Napoli Capodichino, quindi, sempre più al centro d’Europa.

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La motivazione del premio assegnato dall’Associazione Europea degli Aeroporti è da ricercare nei significativi miglioramenti all’aeroporto per l’esperienza dei passeggeri, per la valorizzazione dei beni artistici-culturali e l’incentivo alla promozione e valorizzazione turistica del territorio.

Per quanto concerne l’ultimo punto, di fondamentale importanza è stata la creazione ed inaugurazione nello scorso mese di marzo del’aeroporto archeologico. E’ stata fornita ai viaggiatori che hanno usufruito dell’aeroporto Napoli Capodichino di ammirare un’insolita galleria archeologica, un vero e proprio viaggio nella storia antica della Campania e del Mezzogiorno.

Nella “Sala Airside” al primo piano dell’edificio dell’aeroporto Napoli – Capodichino, sono state esposte riproduzioni delle opere del museo, a partire da una copia di una delle sculture più note della città, la Nike rinvenuta nel 1893 in via Antonio Scialoia, nel corso della demolizione della chiesa di Sant’Agata agli Orefici, durante il Risanamento.

La Nike non è stata l’unica opera riprodotta all’interno dello scalo partenopeo. Il progetto è nato grazie all’intesa tra il direttore del museo archeologico nazionale di Napoli, Paolo Giulierini e Armando Brunini, amministratore di Gesac, che gestisce lo scalo stesso.

L’accordo ha previsto , inoltre, l’esposizione di copie di reperti provenienti dagli scavi di Pompei e di altre sculture. In mostra anche alcuni oggetti originali non esposti al museo e conservati nei depositi.