Aeroporto di Salerno: in arrivo nuove destinazioni con Balkan Express

Dopo le ultime notizie negative dallo scalo salernitano, con performance “bruttine”, e dopo le finte dimissioni del dirigente capo, finalmente qualcosa di confortante: c’è un’altra compagnia aerea internazionale che sta puntando sull’aeroporto di Salerno e che quindi consentirà di raggiungere nuove destinazioni.

Il quotidiano online SalernoToday infatti riferisce che si tratta dell’operatore turistico Balkan Express.

Il tour operator è nato nel 2008, e offre formule di viaggio che non comprendono solo volo, ma anche altri tipi di trasporti, sistemazioni in hotel o altre tipologie di alloggio ed escursioni.

E’ stato uno dei primi operatori nel mercato turistico italiano, infatti è un fly&tour operator, ad offrire esperienze di viaggio integrate tutto compreso con un prezzo definibile chiaramente.

Con Balkan Express, i paesi meta che si aggiungono a quelli raggiungibili dell’aeroporto di Salerno sono i seguenti: Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Grecia, Bulgaria e Francia.

Quindi tra poco sarà possibile volare settimanalmente dall’aeroporto di Salerno verso Brac e Zara (in Croazia) e verso Corfù (in Grecia), e questo dal prossimo mese di Luglio e fino a Settembre.

Per quanto concerne le date precise, i voli per Brac dall’Aeroporto di Salerno saranno operativi dal 22 Luglio al 9 Settembre ogni Sabato in partenza alle ore 13.00.

Poi, il volo per Zara, verrà effettuato sempre nello stesso periodo e nello stesso giorno ma alle ore 15 (dalla Croazia invece partirà alle 16).

Per partire alla volta dell’isola di Corfù si dovranno aspettare i voli corrispondenti che inizieranno all’Aeroporto di Salerno dal 30 Luglio al 2 Settembre ogni domenica.

Questa meta si aggiunge a quelle già in programma per il turismo e le vacanze di questa stagione estiva, come le isole di Malta e Zante, e a quella più specifica del turismo religioso di Medjugorie.

Insomma sembra proprio che si stia facendo di più per rendere maggiormente attivo l’aeroporto di Salerno, dopo i deludenti dati del 2016.