A Ravello in scena «il Baciamano». La regia è di Giovanni Esposito

Le dinamiche feroci dell’incontro-scontro di due mondi in apparenza opposti sullo sfondo della fallimentare rivoluzione napoletana del 1799, costituiscono il file rouge dello spettacolo teatrale il baciamano” che, lo scorso novembre, ha segnato il debutto alla regia di Giovanni Esposito l’attore napoletano di successo e grande amico della Costiera Amalfitana da anni al fianco de “La Ribalta” e soprattutto del Laboratorio teatrale “Franco Lucibello”.

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La rappresentazione del testo di Mario Santanelli, proprio grazie al gruppo direttivo de La Ribalta andrà in scena domenica 8 gennaio 2017 (ore 20) sul palcoscenico dell’Auditorium “Oscar Niemeyer” di Ravello. Lo spettacolo, come spiega Giovanni Esposito si sviluppa in un contesto di guerra «dove la disperazione costruisce armi con la ferale meccanica del “tutto è concesso”, eppure quando questi mondi stringono fra loro un intimo contatto, il loro asse di rotazione si sposta». I mondi che si scontrano, sullo sfondo della fallimentare rivoluzione napoletana del 1799, sono quelli di una “lazzara” e di un giacobino interpretati da Susy Del Giudice e Giulio Cancelli.

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«Nel testo di Manlio Santanelli – spiega Giovanni Esposito che non poteva non condividere con Ravello, sua patria adottiva, questa importante tappa del suo percorso artistico – le abituali prospettive mutano e le asserite certezze si rivelano in tutta la loro effimera volatilità, rendendo disperata la ricerca di una via d’uscita. Un gesto ammirato, sognato, un baciamano, diventa l’opportunità per consolidare il cambio di prospettiva. Mutare pelle e diventare quello che si poteva essere. Due anime che arrivano a sfiorarsi l’un l’altra, finché una voce, un suono, basta a farle rifuggire entro gli antichi confini, di nuovo costrette nell’antica e stratificata armatura. Il sommovimento ha però lasciato delle crepe attraverso le quali sembrano germinare i semi di un mutamento forse definitivo».

Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi sono di Rossella Aprea, gli effetti video di Davide Scognamiglio, il progetto luci di Nadia Baldi, la collaborazione musicale di Elio Manzo. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Comune di Ravello. Posto unico 10 €. Info e biglietteria AAST di Ravello tel 089 857096, www.laribaltaravello.it