A passeggio per Atrani. Visita alla chiesa della Maddalena tra slarghi e antiche scale

A passeggio tra arte, storia, cultura e tradizione. Terzo appuntamento oggi, mercoledì 4 gennaio 2017, con partenza alle ore 16 da piazza Umberto I ad Atrani delle visite guidate alla scoperta dei luoghi dell’anima. Si attraverserà, accompagnati dalle suggestive sonorità natalizie, il dedalo inestricabile di viuzze e scale a gradoni tra slarghi e cortili che conducono alla Collegiata di S. Maria Maddalena dove si assisterà all’esibizione del Coro Polifonico Pina Elefante che, oltre a canti natalizi, riproporrà ai presenti l’antica tradizione dei canti della Novena.

Un rito tipicamente atranese che si ripete ogni anno sempre all’alba dei 9 giorni precedenti la vigilia di Natale. Una tradizione che testimonia il profondo legame che il borgo ancora mantiene con il suo enorme patrimonio culturale.

Il racconto del borgo e di quella sua eterna bellezza capace di veicolare i messaggi di pace e fratellanza che sostengono tutto il progetto Stelle Divine, è affidato alle associazioni locali Atrium, Arte Atrani e coro polifonico Pina Elefante, da anni impegnate nella valorizzazione dell’identità artistica e culturale di Atrani.

Il percorso si concluderà con la degustazione di dolci natalizi darà la possibilità di conoscere a fondo la storia del principale monumento della cittadina costruito nel 1274 in una suggestiva posizione di fronte al mare sui ruderi di un antico fortilizio. La chiesa di S. Maria Maddalena, eretta in suffragio della Santa che aveva liberato il paese dall’occupazione dei mercenari saraceni di Manfredi, fu restaurata nel 1570 e nel 1669 con i fondi di una speciale tassa che gli atranesi si autoimposero nel 1753. Ulteriormente ampliata nel corso degli anni successivi, fu totalmente rimodernata nel 1852 dall’architetto salernitano Lorenzo Casalbore.

La chiesa che si sporge sul promontorio che guarda sul mare della Costiera finì nella straordinaria metamorfosi di Escher che soggiornò proprio ad Atrani negli anni in cui realizzò il suo immarcescibile capolavoro.