A Genova per gli incontri Slow Fish sale in cattedra la cucina della Costa d’Amalfi

Continueranno fino a domenica 21 maggio al Porto Antico di Genova  gli Slow Fish, una serie di appuntamenti a cui partecipa Slow Food Campania. L’iniziativa è finanziata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania per il progetto “Verso Leguminosa 2018”, un percorso che sta avvicinando in vari momenti il pubblico regionale, nazionale e internazionale alla biodiversità agroalimentare della nostra Regione.

Nel corso delle giornate saranno organizzati 3 momenti di dibattito e saranno fatte degustare le eccellenze della nostra Regione a cura dei ristoratori aderenti al progetto Alleanza Slow Food dei Cuochi, coordinato da Rita Abagnale.

Cetara: tonno rosso, aumentano le quote di cattura. Ok per la pesca a circuizione

Aumentano le quote di tonno rosso catturabile nelle acque italiane. E con esse arriva anche il via libera alla maggiorazione del pescato per il...

Un secondo momento si è svolto quest’oggi alle 12.30 ed ha avuto come tema portante la peculiarità del mare Campano. Il “mare nostrum” è infatti un mare diverso dagli altri per la ricchezza di specie che lo abitano ed è inscindibile dall’entroterra. Al termine dell’appuntamento è stata offerta una degustazione a cura di Erminia Cuomo dell’Hostaria Bacco di Furore che ha cucinato la ricetta “Linguine Furoresi secondo Erminia con Colatura tradizionale di Alici di Cetara, Capperi di Salina e Oliva caiazzane da mensa”.

Nell’ultima giornata di domani, 20 maggio, alle 12.30 si farà il punto della situazione sul tema “Per un mare più giusto”. Cambiare le abitudini alimentari non è, e non può essere, solo un’esigenza in tempi di crisi ma anche una risposta consapevole alle scelte legate alle condizioni ambientali e della fauna marina. L’incontro sarà un vero e proprio viaggio da Cetara a Pisciotta per riscoprire come la Dieta Mediterranea sia anche foriera di principi che favoriscono una regolamentazione nella gestione delle risorse del mare e della terra. All’incontro parteciperà il Presidio Slow Food Colatura tradizionale di alici di Cetara.

Un primo momento si è svolto giovedì 18 dalle 12.00 alle 13.30. All’Osteria dell’Alleanza si sono incontrate le 50 Sfumature di Viola ,a cura de La Bettola del Gusto di Pompei, con la ricetta “Gambero viola Mediterraneo e Carciofo violetto di Castellammare al profumo di Limone sorrentino”. Nella stessa giornata, dalle ore 15,00 alle ore 16,30 è stata la volta de Il Cilento tra Mare e Terra, a cura di Paisà di Agnone Cilento, con la ricetta “Zuppetta mediterranea di Ceci di Cicerale e Alici di Menaica con gocce di sale artigianale di Trapani”.

l primo dibattito è svolto giovedì alle 17.30 e ha avuto come tema il mare che bagna Napoli. Il mare a Napoli e nell’intera città metropolitana c’è ed è molto presente:  dai Campi Flegrei al Vesuvio, passando per la costa domizia e le isole del Golfo, un incontro per scoprire cosa c’è “dentro la cartolina”. Al termine dell’appuntamento è stata offerta una degustazione a cura di Alberto Fortunato de La Bettola del Gusto di Pompei.